9 Agosto 2026 - 15 Agosto 2026

GR 58 – Il selvaggio tour del Queyras sulle Alpi francesi

Lista d'attesa

Dove?
Dipartimento Hautes-Alpes
Difficoltà:
4 su 5
Sviluppo:
15 km media giornaliera
Dislivello:
+/- 1000 mt media giornaliera
Luogo di ritrovo:
Ceillac
Orario di ritrovo:
09:00
Orario di rientro:
13:00

prezzo

750,00 

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Dopo il GR 52 dell’anno scorso, ecco un altro appuntamento con la Grande Randonnée, i lunghi itinerari escursionistici francesi: trekking mozzafiato attraverso le montagne più belle di Francia (e non solo). L’anno scorso siamo andati a piedi dalle Alpi al mare, arrivando a Mentone. Quest’anno, invece, sarà la volta di un imperdibile anello escursionistico, una pietra miliare per chiunque sia appassionato di trekking e lunghi cammini, considerato da molti il più bello tra i GR. Siamo felici di presentarvi il GR58, anche conosciuto come il tour del Queyras.

Ci troviamo nel dipartimento francese delle Hautes-Alpes, giusto al confine con l’Italia, all’interno del bellissimo Parco Regionale Naturale del Queyras, un luogo incantato a pochi passi dal nostro Monviso e, dunque, dal confine con l’Italia. Il GR58 è un itinerario ad anello che si snoda ai piedi del massiccio del Queyras e si può completare in diversi giorni. Noi lo faremo lungo tutta una settimana, per un totale di 6 notti e 7 giorni di cammino, da Ceillac a Ceillac. Nel mezzo un ambiente che vi farà innamorare, ancora una volta, della Francia e delle sue montagne: fitti boschi di larice e pino cembro, laghi d’alta quota, piccoli borghi occitani incastonati nel cuore di valli aspre, rifugi alpini essenziali ma accoglienti. Una settimana di vero escursionismo.

Quasi 120 km per completare un anello straordinario in un contesto di alta montagna. Notti in rifugio o nelle classiche Gites d’Etape e lunghe giornate di cammino per una settimana che vi resterà nel cuore per sempre, ve lo assicuriamo. Parco regionale istituito alla fine degli anni ’70, il Queyras unisce al suo interno panorami grandiosi e frammenti intatti di storia antica. Terra di camosci e alti passi, mescola il fascino dell’alta montagna con le antiche tradizioni di chi vive, da secoli, in questa terra. E così, camminando ogni giorno attraverso questi sentieri d’oltralpe, scopriremo qualcosa in più della cultura e delle tradizioni del luogo, ancora ben rappresentate dai piccoli e pittoreschi borghi che lo popolano, come, ad esempio, Saint-Veran, considerato uno dei borghi più belli di Francia e il villaggio abitato più alto d’Europa (2042 mslm).

Un nuovo tuffo nella montagna più autentica, severa, affascinante, ricca di tradizioni ancora vive. Le Alpi sono così: ti mettono duramente alla prova, ma alla fine ti ripagano di tutto con la moneta più preziosa: le storie, i valori e le emozioni.

Prepara lo zaino e vieni con noi!

Non mancare!
Gruppo piccolo, MAX 11 POSTI.

 


 

 


  • CHE COSA SI FARÀ?

    Gli itinerari e le tempistiche potranno subire variazioni a discrezione della guida/accompagnatore in base alla gestione delle pause, del pranzo e a seconda delle condizioni meteo e del livello di preparazione dei partecipanti.

Giorno 1: Ceillac – Saint Véran – 12 km ca e 1100 mt D+

Il nostro trekking inizia da Ceillac (consigliamo di raggiungere la località di partenza con un giorno d’anticipo. Trattandosi di un giro ad anello è possibile raggiungere la località in macchina. Da non sottovalutare comunque la possibilità di arrivare al luogo di partenza con i mezzi pubblici da Gap). Una tappa che già da subito riesce a descrivere la bellezza del nostro tour di una settimana, facendoci familiarizzare con l’ambiente circostante e conducendoci fino ad uno degli spot più significativi della settimana: Saint Véran, uno dei borghi più belli di Francia nonché il villaggio abitato considerato unanimemente il più alto d’Europa con i suoi 2042 metri sul livello del mare. Sosta nella prima Gite d’Etape della settimana, cena e pernotto.

Giorno 2: Saint Véran – Refuge Agnel – 15 km ca e 900 mt D+

Sveglia presto e colazione, prima della seconda tappa, simile a quella del giorno precedente per distanze e dislivelli. Abbandoniamo il piccolo borgo di Saint Véran per dirigerci verso Notre Dame de Clausis, una cappella di notevole rilevanza storica posta a oltre 2400 metri, che domina tutta la valle di Saint Veran. La nostra salita continua in un ambiente tipicamente alpino popolato dai camosci. Ed è proprio l’omonimo passo, quello di Chamoussière, che ci attende ora portandoci peraltro nel punto più alto di tutto il GR58, a 2884 metri. Da qui la vista sul Monviso, poco distante, è incredibile. Da un lato l’Italia e la Val Varaita, dall’altro la Francia e il vallone di Saint Véran, sotto di noi il Colle dell’Agnello (terzo valico automobilistico più alto d’Europa) e l’omonimo rifugio, nostra meta odierna. La discesa è semplice, ma da fare con attenzione. L’arrivo al rifugio una bella ricompensa dopo questa bellissima giornata.

Giorno 3: Refuge Agnel – Abriès – 25 km ca – 1200 mt D+

Giorno numero tre, ci svegliamo ai piedi del Monviso, al confine tra Italia e Francia. Sopra di noi domina la figura inconfondibile del Pan di Zucchero, davanti a lui la Crête de la Taillante, di fronte il Pic de Foréant. Risaliamo dal rifugio in direzione Col Vieux, uno sguardo al Monviso e da lì la discesa al Lago de Foréant lungo un vallone ricco di altri laghi alpini, tra cui il Lago di Egorgeou. Ci dirigiamo verso La Monta e Ristolas. Appena raggiunti, inizia una seconda fase della nostra escursione, la più tosta e quella che rende questa la giornata più complicata di tutta la settimana per tempi e percorrenza. Tra pascoli e boschi di larice, risaliamo ripidamente verso la cresta per sorvolare il vallone ai nostri piedi. Continuiamo lungo una traccia aerea spettacolare che lascia spaziare lo sguardo a 360°, con il Monviso proprio dietro di noi. Arriviamo al Colette de Gilly e da lì inizia la nostra fase di discesa che ci porterà ad Abriès verso una nuova Gite d’Etape pronta ad accoglierci per questa nuova serata insieme.

Giorno 4: Abriès – Aiguilles – 14 km ca e 1000 mt D+

Giorno numero quattro, nuova sveglia e altra colazione, prima della partenza verso Aiguilles, da raggiungere secondo una delle varianti previste al tracciato del GR58. Ci muoveremo in direzione dei magnifici laghi di Malrif, senza arrivare all’omonimo colle. Da Abriès la salita è costante e rappresenta l’impegno più importante della giornata. Arrivati ai laghi, però, lo scenario è stupefacente e tipicamente alpino. Si tratta di 3 laghi alpini d’alta quota (tra i 2600 e i 2700 metri) ravvicinati e di diverse dimensioni: il più grande, il Lac du Grand Laus, il Lac du Mezan e il più piccolo, il Lac du Petit Laus. Ci fermeremo qui a godere di tanta bellezza e di un panorama straordinario, prima di iniziare la seconda fase dell’escursione, ovvero la ripida discesa che ci condurrà ad Aiguilles per la nostra quarta sera insieme presso una nuova Gite d’Etape francese. Cena e pernotto.

Giorno 5: Aiguilles – Souliers – 15 km ca e 950 mt D+

Seconda parte della settimana ormai, ultime tre tappe del GR58. La tappa di oggi ci condurrà a Souliers, piccolissima e pittoresca borgata tipica del Parco del Queyras. La tappa risulta nel complesso molto tranquilla per svolgimento del percorso e tipologia di itinerario. Inizia con un tragitto a mezzacosta che ci mantiene sempre in alto a dominare la valle sotto di noi. Così, su strada sterrata, fino alla borgata di Les Meyries. Da qui inizia una seconda fase della giornata con una salita più ripida nel fitto bosco, fino a rintracciare nuovamente il sentiero dell’altra variante del GR58 abbandonata ieri. Siamo poco sotto il Col de Péas e fuori dal bosco si apre una vista spettacolare sul Pic de Rochebrune (3320 mt) e sulla vallata ai nostri piedi. Iniziamo quindi la discesa che, in poco tempo ci porta a Souliers e alla nostra nuova Gite d’Etape, le Grand Rochebrune

Giorno 6: Souliers – Refuge de Furfande 18km ca e 1400 mt D+

Penultimo giorno di cammino, tappa impegnativa e straordinaria per raggiungere il Refuge de Furfande. Arriviamo dapprima ad Arvieux, nota località montana francese, conosciuta sia per il turismo estivo che per quello invernale e direttamente collegata alla fama del Col de l’Izoard, bibbia quando si parla di ciclismo, situato poco distante. Da qui risaliamo lungo il tracciato che si snoda all’interno del bosco. Siamo nel cuore di una straordinaria foresta di larici e pini cembri, comune in tutto il parco del Queyras, famoso per i suoi fitti boschi di conifere. Questo scenario ci accompagnerà per buona parte della nostra salita verso il rifugio, abbandonandoci a pochi chilometri dalla meta, poco sotto il Col de Furfande. Ci aspetta adesso l’ultima salita, in un ambiente alpino spettacolare, contraddistinto dai cosiddetti “chalets de Furfande”, ovvero antichi chalet adibiti a malghe e fienili, oggi ristrutturati, nel cuore di un bellissimo alpeggio d’alta quota. Il rifugio è ormai davanti a noi e ci aspetta per questa ultima serata insieme. Non potevamo scegliere luogo migliore.

Giorno 7: Refuge de Furfande – Ceillac 16km ca e 1000 mt D+

Ultimo giorno, siamo alla fine del GR58, ma resta ancora una tappa, per tornare a Ceillac e chiudere l’anello. Dal rifugio si parte presto e si raggiunge in poco tempo il Col de la Lauze. Da qui la discesa verso Les Escoyères, il paesino più antico del parco del Queyras. Si riparte in salita poco dopo, direzione Col de Bramousse, tra pini cembri, chalet e alpeggi d’alta quota. Dal colle ormai scorgiamo Ceillac, poco sotto. La raggiungiamo in poco tempo, attraversando il bosco che circonda il paese. Siamo arrivati, l’anello è chiuso: da Ceillac a Ceillac lungo una settimana di cammino nel cuore di questo spettacolare parco delle Alpi francesi. Natura incontaminata, tradizioni, storia antica a corollario di uno degli itinerari escursionistici più belli di Francia e non solo. L’autenticità della montagna e delle sue manifestazioni in tutta la sua purezza. Qualcosa da vivere per dire di aver saggiato, anche solo in parte, la cultura alpina.


 


 

  • RITROVO

    Il punto di ritrovo è fissato a Ceillac la mattina di domenica 9 Agosto 2026 (se possibile, si consiglia di arrivare un giorno prima).
    Sarà possibile condividere il viaggio con altri partecipanti, organizzandosi all’interno della chat WhatsApp di gruppo che verrà creata qualche giorno prima.

  • RITORNO

    Il termine dell’evento è fissato sempre a Ceillac per il pomeriggio del 15 Agosto 2026.

  • A CHI E’ RIVOLTO

    Trekking molto impegnativo, pensato e studiato solo per escursionisti già abituati e allenati. Il GR58 in 7 giorni è probabilmente il compromesso giusto tra durata e fatica, alcune tappe sono più soft, altre più dure, soprattutto andando verso la fine a causa della fatica accumulata. Non è necessario aver già fatto cammini di più giorni, ma aver camminato più giorni consecutivamente, anche partendo da una località “base”. Necessario un buono spirito di adattamento e propensione alla fatica. Non è in nessun modo un trekking adeguato per chi si approccia adesso al mondo della montagna o ha iniziato da poco.
    In caso di dubbi si consiglia di chiamare sempre la guida (vedi contatto in fondo) per comprendere meglio la difficoltà dell’itinerario in relazione alle proprie competenze ed esperienze.

  • COSTO

Prenotazione e caparra: al momento dell’iscrizione, ti verrà richiesta via mail una caparra per bloccare il tuo posto. Il saldo e le relative modalità di pagamento ti verranno comunicati dallo Staff Vette e Baite sempre tramite mail.

    • 720€ a persona (EARLY BIRD fino a 25/04/26 )

    • 750€ a persona (LATE BIRD da 26/04/26 fino ad esaurimento posti)

      La quota comprende:

      • n. 1 Guida Escursionistica e accompagnatore

      • n. 6 notti in rifugio o locande/campeggi con sistemazione in camerata

      • n. 6 cene in rifugio o locande/campeggi

      • n. 6 colazioni in rifugio o locande/campeggi

      • Assicurazione personale infortuni per tutta la durata del trekking

      Non comprende:

      • Costi da e per la località di ritrovo

      • Costi di eventuali notti aggiunte prima o dopo il trekking

      • Pranzi al sacco nei giorni di cammino

      • Eventuale tassa di soggiorno dove richiesta

      • Tutto ciò non menzionato nella voce “la quota comprende”
  • ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO (facoltativa)

    Non inclusa ma caldamente consigliata. Da richiedere al momento dell’iscrizione. La quota di sottoscrizione è pari al 10-15% della quota del pacchetto.

  • CLICCA PER VISIONARE IL NOSTRO REGOLAMENTO ESCURSIONI

  • INFO
    Per saperne di più scrivici a [email protected] o contatta la guida ai contatti qui sotto. Per avere maggiori informazioni sul mondo dell’Outdoor, tipo: attrezzatura/abbigliamento consigliato, alimentazione raccomandata, esercizi propedeutici e tante altre nozioni utili , iscriviti al nostro gruppo Facebook Vette e Baite – La community dei #PortatoriSanidiTrekking”
  • GUIDA

    Paolo +39 348 8877752
    Guida Ambientale Escursionistica

    Professionista di cui alla Legge n.4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella G.U. n.22 del 26/01/2013

  • ORGANIZZAZIONE TECNICA

    A Tutta Randa Viaggi
    Viale Ortigara, 47/c
    47921 Rimini (RN)

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