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E’ il momento di camminare dentro una leggenda, passo dopo passo, dove la natura parla ancora la lingua antica dei miti. Il Grande Anello dei Sibillini non è solo un trekking: è un viaggio epico nel cuore più selvaggio e affascinante dell’Appennino. Un percorso circolare che abbraccia creste maestose, vallate segrete, laghi glaciali e borghi sospesi nel tempo, dove ogni pietra racconta storie di fate, sibille e pastori erranti.
Camminerai sopra i tetti delle Marche e dell’Umbria, con lo sguardo che spazia dal Monte Vettore al Lago di Pilato, tra fioriture alpine, cieli infiniti e tramonti di fuoco. Ogni giornata regala emozioni diverse, ogni curva del sentiero è una sorpresa. Zaino in spalla, ritmo lento, essenziale. Il Grande Anello è per chi vuole staccare davvero, ritrovare il contatto con la terra, ascoltare il silenzio e riscoprire la forza semplice del camminare.
A fine tappa ti aspettano rifugi e piccoli paesi dove il tempo ha un altro passo: piatti genuini, sorrisi sinceri, storie raccontate davanti a un bicchiere di vino. Perché non è un trekking qualunque. È una sfida gentile, un’esperienza che resta addosso, un cerchio che si chiude lasciandoti diverso da come sei partito.
Rispondi al richiamo della montagna, cammina dove la natura è ancora protagonista. Il sentiero è pronto. Tu?
MIN 4 – MAX 9 PAX

CHE COSA SI FARÀ?
Gli itinerari potranno subire delle variazioni a seconda delle condizioni meteo e del livello fisico del gruppo. Le escursioni che trovi in programma sono indicative. Le scelte definitive sulle escursioni saranno responsabilità della guida di riferimento.
1° giorno, 29/08: Visso – Fiastra (23 km _ D+ 1100m _ D- 970m)
Il cammino inizia a Visso, dove la pietra chiara delle case e il suono dell’acqua raccontano una storia antica. Partire da qui significa salutare lentamente il mondo abitato. I primi chilometri scorrono tra sentieri che si infilano nei boschi, ombreggiati e profumati di resina, dove il passo trova il suo ritmo naturale. La valle si apre a tratti, regalando scorci profondi e inattesi. Il tempo sembra dilatarsi, e quando finalmente appare il lago di Fiastra, immobile e luminoso, si ha la sensazione di essere arrivati in un luogo sospeso. È un arrivo che non chiede rumore: solo di fermarsi, respirare e guardare.
2° giorno, 30/08: Fiastra – Garulla (23,5 km_ D+ 1130 _ D- 1000m)
Si riparte costeggiando l’acqua, poi il sentiero prende quota e lascia alle spalle la calma del lago. La salita è progressiva, mai violenta, ma costante. I boschi si diradano e lasciano spazio a pascoli ampi, dove il vento accompagna i pensieri. Qui il cammino diventa essenziale: pochi riferimenti, molta apertura. Si attraversano luoghi che raccontano la pastorizia e una montagna vissuta con rispetto. Garulla compare come un piccolo presidio umano, silenzioso e discreto, dove la sera arriva presto e il cielo notturno diventa protagonista.
3° giorno, 31/08: Garulla – Montegallo (26 km_ D+ 1200m _ D- 1000)
Questa è la tappa del respiro lungo. I sentieri seguono i crinali, alternando salite dolci e tratti più esposti, sempre accompagnati da panorami vastissimi. È facile sentirsi piccoli e allo stesso tempo parte di qualcosa di grande. La montagna qui è aperta, sincera, priva di artifici. Ogni passo porta con sé una sensazione di libertà profonda. Altino accoglie il camminatore con semplicità, come un luogo che conosce bene la fatica e la ricompensa che segue.
4° giorno, 01/09: Montegallo – Forca di Presta (13,5 km_ D+ 700m _ D- 100m)
Si entra nella parte più alta e solenne del percorso. La salita è più decisa, il paesaggio si fa via via più severo. I pascoli d’alta quota si estendono come maree verdi, interrotte solo da creste e valloni profondi.
Qui il silenzio è totale, quasi sacro. Il corpo lavora, la mente si svuota. Arrivare al Rifugio Belvedere significa raggiungere uno dei cuori pulsanti dei Sibillini. Lo sguardo spazia libero su cime e vallate, e al calare del sole tutto si tinge di oro e rosa. È uno di quei momenti che restano impressi per sempre.
5° giorno, 02/09: Forca di Presta – Campi (25,5 km_ D+ 450m _ D- 1300m)
La giornata si apre in quota, con l’aria fresca e la luce che accende lentamente i pendii. Il cammino attraversa ambienti potenti, dove la montagna mostra il suo lato più autentico e a tratti severo.
La discesa è lunga e graduale, e accompagna il ritorno verso i segni dell’uomo. Si incontrano pascoli, sentieri antichi, tracce di vita che resistono. Campi è un luogo che parla sottovoce, ma dice molto: di memoria, di ferite, di una comunità che non ha mai smesso di appartenere a queste montagne.
6° giorno, 03/09: Campi – Visso (11,5 km_ D+ 450m _ D- 610m)
L’ultima tappa è un lento ricongiungimento. I sentieri si snodano tra boschi e radure, seguendo il ritmo più pacato del ritorno. Ogni curva sembra riportare un ricordo delle tappe precedenti. Quando Visso riappare, l’anello si chiude fisicamente, ma dentro qualcosa resta aperto. Il Grande Anello dei Sibillini non è solo un percorso: è un attraversamento profondo, un dialogo continuo tra passo, paesaggio e silenzio.

RITROVO
Il punto di ritrovo è a Visso (MC) alle ore 9:30 di Sabato 29 agosto.
Sarà possibile condividere il viaggio con altri partecipanti, organizzandosi all’interno della chat WhatsApp di gruppo che verrà creata qualche giorno prima.
Il rientro alle auto dopo l’escursione dell’ultimo giorno è previsto alle ore 15:00 circa. L’orario è indicativo e dipenderà dal gruppo e dal meteo.
Il livello del cammino è adatto a chi ha già esperienza di trekking itinerante di almeno due giorni con pernotto. Le tappe presentano percorsi più lunghi con dislivelli contenuti, e la principale difficoltà consiste nel portare lo zaino con il necessario per l’intero cammino. Tecnicamente non presenta particolari difficoltà, ma è richiesto un buon livello di allenamento per affrontare le tappe senza fatica eccessiva. Se hai dei dubbi sul tuo livello fisico ed escursionistico, non esitare a contattare la guida di riferimento.
COSTO
Prenotazione e caparra: al momento dell’iscrizione, ti verrà richiesta via mail una caparra per bloccare il tuo posto. Il saldo e le relative modalità di pagamento ti verranno comunicati dallo Staff Vette e Baite sempre tramite mail.
660€ a persona _ EARLY BIRD fino a 25/04/26
La quota comprende:
n. 1 Guida Ambientale Escursionistica e accompagnatore per l’intero soggiorno
n. 6 escursioni guidate
n. 5 pernotti in albergo, rifugio, bungalow, chalet e ostello (camera condivise)
n. 5 cene in struttura (menù concordati ove possibile)
n. 5 colazioni in struttura
Non comprende:
Pranzo al sacco per tutte le giornate (possibilità di chiederli direttamente alle strutture)
Extra e bevande a cena
Tutto ciò non menzionato nel “la quota comprende”
Non inclusa ma caldamente consigliata. Da richiedere al momento dell’iscrizione. La quota di sottoscrizione è pari al 10-15% della quota del pacchetto.
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GUIDA
Marco +39 338 2496363
Guida Ambientale Escursionistica
Professionista di cui alla Legge n.4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella G.U. n.22 del 26/01/2013
ORGANIZZAZIONE TECNICA
A Tutta Randa Viaggi
Viale Ortigara, 47/c
47921 Rimini (RN)
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