25 Ottobre 2026 - 25 Ottobre 2026

Human Steps for Nepal – Si comincia da qui: Chiesina-Farnè, il crinale e il Lago Pratignano

Dove?
Parco del Frignano
Difficoltà:
3 su 5
Sviluppo:
12 km
Dislivello:
+/- 900 m
Luogo di ritrovo:
Parcheggio di Chiesetta-Farnè (BO)
Orario di ritrovo:
09:30
Orario di rientro:
16:00

prezzo

20,00 €

Ciao, possiamo esserti utili?

HUMAN STEPS
Camminare per restare umani

La nostra seconda iniziativa

Abbiamo scelto di camminare al fianco del Nepal
sostenendo la raccolta fondi di Stefano Lotumulo

 


 

Cos’è Human Steps

Le guide di Vette e Baite hanno deciso di scegliere, ogni anno, un progetto e/o un’iniziativa da sostenere, camminando insieme. In fondo muoviamo passi già per mestiere: Human Steps è solo un modo diverso di usare la nostra professione. Non abbiamo una missione, solo le nostre gambe e qualche ora libera da mettere a disposizione — e ogni anno decidiamo insieme, come Cooperativa, dove metterle.

Perché questa raccolta

Il 26 agosto 2026, in Nepal, il crollo di un accumulo glaciale sul torrente Lhende ha scaricato circa 10 milioni di metri cubi di ghiaccio nel fiume Bhote Koshi. Ne è nata una piena lampo di fango, acqua e detriti che ha travolto il corridoio himalayano tra Rasuwa, Timure e il confine col Tibet: interi villaggi spazzati via (Timure Bazaar, Syaphrubesi e altri centri della valle) insieme a ponti, strade, una centrale idroelettrica. In un tratto del fiume Trishuli il livello dell’acqua si è alzato di 9 metri in mezz’ora. Nei giorni successivi il bilancio è salito a centinaia di morti e migliaia di dispersi, tra cui centinaia di stranieri: era in corso il pellegrinaggio al monte Kailash, che ogni agosto porta in quella valle migliaia di persone da quattro tradizioni religiose diverse. Non è la prima volta che quel versante cede: un anno prima, nello stesso punto, un crollo glaciale aveva già causato 18 morti.

In quella valle, quella mattina, c’era anche Stefano Lotumulo, fotografo, nostro amico da anni, e uno di quei pellegrini diretti al Kailash. È tra chi si è salvato, e ci ha raccontato com’è stato vivere quei giorni. Da quell’esperienza è nata “Quando tutto si fa buio, basta una luce”, la raccolta fondi che abbiamo scelto di sostenere quest’anno (se non puoi camminare con noi, puoi comunque sostenere la raccolta direttamente a questo link ).

Conosciamo Stefano, conosciamo il lavoro che fa. Oggi vogliamo mettere le nostre uscite a sostegno della sua raccolta per il Nepal.

La nostra promessa

Ogni euro raccolto attraverso le escursioni Human Steps va interamente alla raccolta per il Nepal su Rete del Dono. Nessuna trattenuta, nessuna intermediazione: il nostro contributo è il lavoro che mettiamo per organizzare e condurre le uscite, non una percentuale di quello che raccogliamo. Crediamo nella trasparenza totale sulla destinazione dei fondi, per questo abbiamo scelto una raccolta che conosciamo da vicino, di cui conosciamo la storia e le persone coinvolte — non un’emergenza qualunque scelta a caso da un elenco.

Un passo dopo l’altro

Camminare non salva nessuno da solo — ma è una delle poche cose che sappiamo fare bene, ed è quella che abbiamo deciso di mettere a disposizione. Da ottobre a dicembre porteremo in giro le uscite di questa seconda edizione di Human Steps: la prima parte da qui, le altre seguiranno. Viviamo in un mondo fragile e allo stesso tempo violento. La montagna ci ha insegnato a resistere, un passo dopo l’altro: continuare a camminare insieme — e farlo per qualcosa — è già una forma di resistenza. Che camminare insieme possa servire a qualcosa di più del camminare.

 


 

PRIMA ESCURSIONE
Si comincia da qui: Chiesina-Farnè, il crinale e il Lago Pratignano

La prima uscita di Human Steps di quest’anno è un giro ad anello che parte da Chiesina-Farnè, una frazione che sulle mappe va cercata attentamente. Si trova in alta valle del Dardagna, dove finisce l’asfalto e cominciano i sentieri più belli e meno battuti della valle. Lasceremo le macchine e ci incammineremo verso Pianacci e poi sul crinale raggiungeremo il Monte Cappelbuso, e da qui

Una volta in crinale, il gioco è semplice: seguiremo la linea che divide Modena da Bologna, con un versante da una parte e uno dall’altra, e nessuno che ci chieda il passaporto. È un crinale largo, di quelli che in Appennino si prendono con calma, tra faggete, brughiera e panorami che nelle giornate buone arrivano lontano. Poi il Lago Pratignano, a circa 1.300 metri: uno specchio d’acqua piccolo e naturale, in quello che è considerato il più importante ambiente umido del Parco del Frignano. Ci vivono anfibi e piante rare che non hanno bisogno di noi, quindi ci fermeremo a guardarli, senza fare troppo rumore.

Il ritorno è tutto in discesa, ma non per questo noiosa. Scenderemo la valle fino a Poggiolforato, un borgo di pietra con i tetti in arenaria e i comignoli tondi tipici dell’Appennino, il cui nome ricorda il canale che il Senato di Bologna fece scavare nel 1333 per far scendere il legname verso la città. Qui c’è il Mulino del Capo, cinquecentesco, sul Dardagna, dove Pupi Avati ha girato scene di Una gita scolastica, e un museo etnografico dedicato al castagno, ai pastori e ai telai.

Da lì, rientro a Chiesina, dove ci aspetta il terzo tempo in compagnia: un anello chiuso, il modo più onesto di camminare insieme per un giorno.

 


 

 

 

 


 

  • RITROVO IN LOCO

    Ore 09:30 presso il parcheggio di Chiesina-Farnè (BO).

  • RITORNO

    Il rientro alle macchine è previsto intorno alle ore 16:00 circa. A seguire terzo tempo in compagnia.

  • A CHI È RIVOLTO

    Escursione di media difficoltà, pensata per escursionisti che frequentano con regolarità la montagna e hanno una buona base di allenamento. Dal punto di vista fisico, il percorso richiede resistenza e abitudine al cammino: dislivelli e chilometri sono mediamente impegnativi ma ampiamente ripagati dalla soddisfazione della giornata, e l’uscita occupa buona parte della giornata. Se avete dei dubbi sul vostro livello non esitate a contattare la guida al numero che trovate in fondo.

  • COSTO

    La quota comprende:

    • Guida Ambientale Escursionistica al seguito

    • Non comprende nessun tipo di copertura assicurativa infortuni

  • TERZO TEMPO (facoltativo e da pagare in loco)

    • A discrezione della guida: una birra in compagnia per concludere la giornata in uno dei Bar della zona

 

  • POLITICHE DI ANNULLAMENTO

    E’ consentito annullare la propria prenotazione all’escursione entro 48h dall’orario di partenza, in questo caso l’intera somma verrà restituita e non sarà applicata nessuna penale cancellazione. Nel caso in cui l’annullamento avvenga dopo le 48h precedenti all’orario di partenza, sarà applicata una penale pari al 100% dell’importo versato. Nel caso in cui l’escursione dovesse essere annullata dalla cooperativa stessa (allerte meteo, indisponibilità della guida stessa) non verrà applicata nessuna penale di cancellazione e potrete decidere se ricevere un buono dello stesso importo da voi versato o la restituzione dell’intera somma sul metodo di pagamento utilizzato al momento dell’acquisto.

  • INFO

    Per saperne di più scrivici a info@vetteebaite o contatta la guida. Se non l’hai ancora fatto ricordati di iscriverti alla nostra community su Facebook.

  • GUIDA

    Giacomo   +39 3474202114

    Guida Ambientale Escursionistica

    Professionista di cui alla Legge n.4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella G.U. n.22 del 26/01/2013

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