Creato e non generato, della stessa sostanza delle stelle. La sua nascita anticipa di una anno il disastro di Chernobyl. A volte dentro, a volte fuori la bolla d’acqua nella quale vive insieme a tanti altri pesci. In assenza d’ossigeno, sopravvive.
A questa breve introduzione aggiungo la spiccata propensione a mettersi in cammino, l’amore per la vita e il rispetto della natura. Questi elementi non varranno come candidatura al premio Nobel per la pace, ma sono sufficienti per poter essere degna guida in luoghi che mi sono stati insegnanti silenziosi.
Ah dimenticavo, mi chiamo Christian.