Scrittore, sociologo visuale, documentarista e guida ambientale escursionistica. La sua vita professionale si muove lungo un filo comune: camminare, osservare, raccontare.
Dopo gli studi in filosofia all’Università La Sapienza di Roma e un dottorato in Servizio sociale a RomaTre, ha scelto di intrecciare ricerca, narrazione e cammino. È infatti ideatore di Ammappalitalia, un progetto nato per mappare a piedi il territorio italiano, unendo la dimensione pratica del viaggio all’indagine sociale e alla memoria collettiva dei luoghi.
Le sue esperienze di lunga percorrenza sono diventate libri e strumenti di divulgazione. Nel 2012 ha intrapreso un cammino di 2400 chilometri da Chia, in Lazio, fino a Bruxelles: un viaggio che ha raccontato nel libro Le lucertole ricominciano a Friburgo, diario di strada e riflessione politica insieme. Non si tratta solo di sport o avventura, ma di un uso consapevole del cammino come gesto culturale, atto politico e pratica comunitaria.
Il suo impegno non si ferma al livello personale. Nel 2019 ha accompagnato sei ex-detenuti lungo 900 chilometri, da Roma a Santa Maria di Leuca. Un progetto che ha unito reinserimento sociale e cammino, dimostrando come la dimensione del viaggio lento possa trasformarsi in occasione di riscatto e crescita.
Accanto ai progetti di ricerca e documentazione, Loperfido ha pubblicato romanzi, raccolte di racconti, saggi e guide. I suoi libri sono editi da case come Annulli Editori e affrontano temi che vanno dal paesaggio alla società, dall’immaginario rurale al rapporto fra l’uomo e l’ambiente.
Camminare con Marco Saverio Loperfido significa scoprire un approccio diverso alla montagna e al territorio: non solo sentieri e dislivelli, ma storie, relazioni e memoria dei luoghi.